Estratto da PTOF 2016-’19 aggiornamento 2017-‘18

Priorità di Miglioramento

Priorità e traguardi orientati agli esiti degli studenti

ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITÀ

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO

a)  Risultati scolastici

Migliorare gli esiti scolastici attraverso azioni di potenziamento disciplinare e valorizzazione delle attitudini personali. Migliorare le azioni di monitoraggio delle attività per il recupero e il potenziamento delle discipline. Progressivo aumento della percentuale di recupero dei debiti del primo quadrimestre. Valore atteso 70% Progressivo aumento della % di studenti con media fine anno maggiore uguale di 7. Valore attuale 5%

b)  Risultati nelle prove standardizzate

Consolidare le azioni di sensibilizzazione sull’importanza dello svolgimento delle prove standardizzate INVALSI.

Consolidare la partecipazione responsabile alle prove fino al 100% Progressivo miglioramento degli esiti per avvicinarli a quelli delle scuole del Veneto con background simile.

c) Competenze chiave europee

Sviluppare le competenze civiche sociali degli allievi per migliorare le relazioni di classe e gli ambienti di apprendimento.

Coordinare nel PTOF la presenza di progetti curriculari con obiettivi di Cittadinanza attiva con la costruzione di un curriculum di cittadinanza .

Motivazioni per la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione L’analisi dei dati forniti unitamente a quelli della scuola, mettono in evidenza una certa sofferenza degli studenti del biennio anno per: a. Scarsi risultati invalsi b. Scarsa presenza nei corsi di recupero , sportelli, ecc... c. numerosi provvedimenti disciplinari da parte dei CdCl. Nel corso del Rapporto di Valutazione già si sono descritte alcune variabili dipendenti e indipendenti che focalizzano una necessità di interventi prioritariamente sul miglioramento degli esiti scolastici del primo biennio. Variabili indipendenti: - turnover dirigenti fino all’a.s 16/17; turnover personale docente; classi di concorso rare con pochissime ore; - scarsità di risorse per aumentare gli interventi di recupero; - lontananza delle abitazioni degli studenti dalla scuola che determina difficoltà di frequenza ai corsi pomeridiani;

- azione di orientamento non sempre precisa da parte delle scuole medie; 

- carenze strutturali e di spazi (aula, barriere architettoniche, vetustà edificio) per accogliere le istanze di una didattica aperta e      accogliente. Variabili dipendenti:
- potenziamento di test di ingresso, intermedi, uscita comuni;
- flessibilità organizzativa;
- formazione continua dei docenti;
- possibilità di aprire sportelli CIC e offrire interventi di tipo psicologico;
- azioni efficaci di orientamento e ri-orientamento; 
- potenziamento competenze di base; abilità sociali e relazionali; abilità comunicative in L1 e LLSS; abilità laboratoriali anche in funzione dell’ASL.

Obiettivi di processo

AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO

 

1) Curricolo, progettazione e valutazione

 1a) Predisporre per il primo biennio, a livello di dipartimento , prove comuni  per verificare  le competenze di base per classi parallele.

 1b) Ridefinire i profili formativi in termini di competenze di cittadinanza per migliorare le abilità sociali e civiche degli studenti .

2) Ambiente di apprendimento

Valutare l’uso della flessibilità didattica e organizzativa per ottimizzare l’uso degli spazi laboratoriali e l’attuazione di didattiche innovative.

3) Continuità e orientamento

Azioni di raccordo con le scuole medie e con il territorio  per la continuità verticale e orizzontale.

4) Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire la formazione in relazione agli obiettivi del PTOF: competenze, valutazione, metodologie didattiche e nuove  tecnologie.

Formazione personale amministrativo in funzione della digitalizzazione

5)  Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire la coesione col territorio partecipando ad eventi ed attività rivolte alla cittadinanza e per la valorizzazione del quartiere.

 

Azioni di attuazione della prima area di processo – obiettivo 1a

  • Test  di ingresso nelle classi prime  per classi parallele ( Ita/Mate/Ingl.) su format Invalsi scuole medie  ( III ), con conseguente condivisione  delle valutazioni e ricaduta sulle rubriche di valutazione.
  • Elaborare prove intermedie per le classi seconde alla fine del primo quadrimestre per classi parallele per le discipline Mat/Ita/Ingl su format Invalsi ( mix quesiti anni precedenti) con conseguente condivisione  delle valutazioni e ricaduta sulle rubriche di valutazione.

 

Azione  di attuazione della prima area di processo – obiettivo  1b

  • Costituire un gruppo di lavoro tra figure esperte per la costruzione di un curriculum di Cittadinanza e Costituzione

Azioni di Potenziamento curricolare che attuano l’area di processo 1 e 2

I risultati delle prove d’ingresso delle singole discipline evidenziano di frequente una notevole disomogeneità all’interno dei gruppi classe, quindi l’attività didattica deve tenere conto di tale situazione attraverso non solo interventi di recupero, anche in itinere, delle carenze evidenziate nelle conoscenze, competenze e capacità rispetto alle varie discipline, ma anche valorizzando gli studenti con migliori potenzialità.

Per le situazioni di svantaggio è necessario migliorare le tecniche di apprendimento con un metodo di studio più efficace per ottimizzare i risultati scolastici, comunque è per tutti fondamentale beneficiare di una maggiore socializzazione tra pari. Sono state individuate perciò  le seguenti tipologie di intervento didattico:Peer Tutoring; Interventi disciplinari in itinere per potenziare la motivazione allo studio, Sportelli disciplinari e di recupero, Corsi di recupero estivi.

Il progetto si propone inoltre di creare le condizioni favorevoli al successo scolastico e formativo e di contrastare la dispersione scolastica proponendo sotto la guida qualificata di una Psicologa del Consultorio Adolescenti "Contatto Giovani" dell’ULSS di Padova incontri volti a promuovere le relazioni positive e costruttive all'interno delle classi, in particolare nelle prime, mentre per tutte le componenti dell’Istituto attività di Sportello di ascolto e aiuto psicologico, per affrontare con consapevolezza le situazioni critiche.

I destinatari del progetto sono tutti gli studenti dell’Istituto, con particolare attenzione a quelli del primo biennio.

 

Attività

Obiettivi

(Risultati attesi)

Indicatori

Target atteso

fine triennio 2016-‘1

  1. Interventi della Psicologa ULSS  nelle classi e Sportello spazio-ascolto per colloqui individuali

 

 

 

  1. Peer Tutoring

 

 

 

 

 

 

  1. Interventi disciplinari di recupero (Sportelli disciplinari, Corsi di recupero, Pausa didattica per tutta la classe, Recupero in itinere e Corsi di recupero estivi)

Miglioramento del clima classe (relazioni interpersonali e consapevolezza del sé)

 

 

Diminuzione della percentuale di studenti con valutazione insufficiente

 

 

 

 

 

Aumento della percentuale di studenti con risultati scolastici medio-alti

Relazione della Psicologa al DS

 

 

 

 

Valutazione del primo quadrimestre

Valutazione finale

 

 

 

 

Valutazione del primo quadrimestre

Valutazione finale

Mantenimento della percentuale di studenti ri-orientati nel primo biennio

Valore attuale 0,5%

Diminuire numero sospensioni e giornate complessive.

Aumento della percentuale di studenti con media fine anno  maggiore e uguale di 7

Valore atteso 15%

Valore attuale 5%

Progressiva diminuzione della percentuale di studenti con sospensione giudizio Valore atteso  22%

Valore attuale 25%

 Aumento della percentuale di studenti che hanno frequentato gli Interventi di recupero nelle  varie discipline.

Valore atteso 70%

Attività

Responsabili

 

Periodo di svolgimento durante l’anno scolastico

 

 

 

Sett

Ott

Nov

Dic

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

Lug

Ago

Interventi della Psicologa ULSS nelle classi o Sportello spazio-ascolto per  colloqui individuali

 

Referente delle attività di Educazione alla Salute

 

 

x

x

x

x

x

x

x

 

 

 

Peer Tutoring

Referente Peer Tutoring

 

 

 

 

x

x

 

 

x

x

x

 

 

 

Interventi disciplinari di recupero (Sportelli disciplinari, Corsi di recupero, Pausa didattica per tutta la classe, Recupero in itinere)

 

Docenti di classe o di potenziamento

 

 

x

x

 

x

x

x

x

 

 

 

Corsi di recupero estivi

Docenti disponibili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

X

 

 

Figure professionali

Tipologia attività

Ore aggiuntive presunte

 

Docenti

Interventi disciplinari di recupero:

Sportelli disciplinari,

Corsi di recupero

Corsi di recupero estivi

150 ore Sportelli disciplinari

250 ore   Sportelli con docenti di potenziamento

100 ore Corsi di recupero

60  ore  Corsi con docenti di potenziamento

140 ore Corsi di recupero estivi

Personale ATA

In orario di apertura delle sedi

no

Altre figure

Psicologa Contatto Giovani ULSS

120 ore annue

 

Realizzazione del potenziamento curricolare

  1. Interventi della Psicologa ULSS nelle classi prime e Sportello Spazio-Ascolto per colloqui individuali

Il Referente delle attività di Educazione alla Salute si accorda con la psicologa del Consultorio Adolescenti "Contatto Giovani" dell'ULSS 6 di Padova per l’organizzazione di incontri di sensibilizzazione alla relazione con l'altro, fissando un calendario per le classi prime, da svolgersi preferibilmente entro dicembre. Si prevede un  momento per ciascuna classe, dove è prevista anche la presenza un docente della classe con funzione di spettatore attivo. Nel corso dell’anno, la psicologa è presente nelle due sedi, secondo un orario concordato, per colloqui individuali su appuntamento. Questo sportello di ascolto e aiuto è aperto a tutte le componenti scolastiche, ma in modo particolare è rivolto agli studenti e ai genitori, per affrontare con consapevolezza le situazioni critiche.

  1. Peer Tutoring

Costituzione di gruppi di lavoro liberi all’interno delle singole classi con definizione dei ruoli: tutor e partecipanti.

L’attività pomeridiana nasce dall’esigenza di sperimentare tipologie innovative di apprendimento sfruttando la cooperazione tra studenti per realizzare:

-      percorsi di recupero alternativi durante i quali gli alunni possano mettersi in gioco direttamente, interpretando un ruolo attivo nello svolgimento delle attività;

-     scambio di conoscenze, competenze e capacità tra pari, in modo da sviluppare collaborazione, socializzazione e aiuto reciproco nel coinvolgimento attivo tra pari;

-     miglioramento dell’apprendimento e contrasto alla dispersione scolastica,

-     miglioramento delle competenze per il lavoro in equipe,

-     assunzione di responsabilità e condivisione delle capacità di studio, da parte degli studenti tutor

-     attenzione al linguaggio specifico  disciplinare per trasmettere i contenuti ai coetanei con proprietà lessicale.

  1. Interventi disciplinari di recupero

Ad ottobre e successivamente negli scrutini del primo periodo i Consigli di classe deliberano l’attivazione degli interventi disciplinari con la guida del docente, definendone la modalità più idonea (Sportelli disciplinari, Corsi di recupero, Pausa didattica per tutta la classe, Recupero in itinere e Corsi di recupero estivi)

L’attività, sotto la guida del docente, si organizza come riflessione su:

-     ripresa dei contenuti disciplinari con correzione degli errori diffusi e ricorrenti,

-     correzione delle verifiche e compiti in classe,

-     esercitazioni e simulazioni sulle tipologie di prove orali, scritte e pratiche,

-     recupero delle lacune evidenziate nel primo quadrimestre,

-     eventuali altri interventi indicati dal Consiglio di classe.

I Corsi di recupero estivi,della durata di 10 ore, potranno essere organizzati dall’Istituto per gli alunni con sospensione del giudizio, per le seguenti discipline:

- Matematica, Lingua straniera,Italiano: primo biennio di tutti gli indirizzi di studio

- Matematica, Italiano, Lingua straniera: Triennio Liceo

- Matematica, Italiano,  Disc. ec. az.le e Lingue straniere: Triennio Tecn. Turistico

- Matematica, Italiano e Lingua straniera: Triennio Tecn. Grafica e Com.

- Matematica, Italiano, Lingua straniera: Professionale fotografia,

ai sensi dell’O.M. 92/07 art. 2 c. 6, considerate prioritarie per il recupero in quanto appartenenti alle aree fondamentali dei curricola degli indirizzi e connotate nello storico dal più elevato numero di valutazioni insufficienti.

I corsi attivati sono garantiti, se le iscrizioni risultano nel numero minimo di 10 studenti per corso

I corsi hanno inizio nell’ultima settimana di giugno tenuti da docenti interni, se disponibili, o da docenti esterni.

Monitoraggio del potenziamento curricolare

  1. Monitoraggio della fase di organizzazione:

Interventi della psicologa ULSS:

-       Novembre: Circolare con calendario Interventi della psicologa ULSS nelle classi prime e  orario di Sportello spazio-ascolto per colloqui individuali

Sportelli disciplinari e Peer Tutoring:

-       Ottobre: controllo dei verbali dei Consigli di classe.

Corsi di recupero:

-       Gennaio: controllo dei verbali dei Consigli di classe.

  1. Monitoraggio delle attività:

Interventi della psicologa ULSS:

-       Giugno: relazione finale al DS sull’attività di Sportello

Sportelli disciplinari e Peer Tutoring

-       Durante le attività: raccolta delle firme di presenza nei Registri cartacei a cura del docente,

-       Aprile: Verbali dei Consigli di classe in cui i docenti interessati riferiscono gli esiti dei recuperi.

Corsi di recupero:

-       Giugno: Registri con firma studenti per tutte le attività svolte in orario extracurricolare.

-       Giugno: Risultati dello scrutinio con valutazione del progressivo miglioramento del profitto, sia per la diminuzione della percentuale di studenti con sospensione di giudizio, sia per l’aumento della percentuale di studenti con media superiore a sette.

L’esito del monitoraggi sarà un quadro riassuntivo degli esiti finali con totali e percentuali per un confronto con gli anni precedenti.

Riesame e miglioramento

Visti gli esiti, nel precedente anno scolastico, del progetto relativo al miglioramento dei risultati scolastici si è ritenuto opportuno apportare qualche modifica. Ci si riserva di completare il riesame alla conclusione del presente anno di realizzazione del progetto.

Comunicazione del potenziamento curricolare

Studenti:       circolari pubblicate nella bacheca web e nel sito d’Istituto

                  comunicazione diretta da parte del Coordinatore di classe e/o dei docenti delle singole discipline

Genitori:       circolari pubblicate nella bacheca web  nel sito d’Istituto

                  colloqui individuali negli orari di ricevimento

                  comunicazioni personali nel libretto scolastico

Docenti:        circolari pubblicate nella bacheca web  nel sito d’Istituto

                  Consigli di classe

                  contatti tra Coordinatori di classe e docenti impegnati nelle attività pomeridiane

AUTOVALUTAZIONE

Premesso che la “Politica per l’Autovalutazione” dell’Istituto G. VALLE, anche sotto forma di percorsi Qualità, è da molti anni orientata al raggiungimento del successo formativo degli studenti, al coinvolgimento di tutti gli attori del processo educativo siano essi parte della scuola, della famiglia e degli enti ed associazioni territoriali; ad una gestione che abbia come finalità il miglioramento continuo; pensiamo che le carenze messe in luce da questa analisi possano essere ovviate:

-                      proponendo una didattica viva in grado sia di stimolare l’interesse degli studenti sia di collegarsi alle richieste del mondo del lavoro in relazione alle diverse tipologie di percorsi di studio offerti, questo richiede una buona formazione ed un aggiornamento continuo del personale docente;

-                      favorendo maggiori tempi di confronto e condivisione tra docenti per definire scelte didattiche, metodologiche, organizzative di ampio respiro in funzione dei profili delle competenze da possedere in uscita,

-                      creando spazi e risorse per effettuare, anche in forma di piccoli gruppi, interventi mirati non solo ad alunni con difficoltà ma anche ad alunni più dotati;

-                      attraverso una didattica realizzata in un ambiente di apprendimento in cui le relazioni siano improntate al rispetto, alla fiducia, al dialogo e al riconoscimento delle singole identità (razza, religione, genere, condizione, etc.) ed individualità, inoltre con interventi fortemente orientati allo sviluppo dell’autostima;

-                      con il coinvolgimento delle famiglie e del territorio perché il successo formativo dipende da tutti, dentro e fuori l’ambiente scolastico

L’avviato processo di autovalutazione è consolidato attraverso i monitoraggi delle attività svolte, utili a riconoscere punti di forza e di criticità indispensabili per definire le successive azioni migliorative (come previsto dal DPR 80/2013 –RAV- Piano di Miglioramento).

La trasparenza degli esiti delle diverse azioni monitorate  rappresenta un aspetto importante per condividere con tutte le componenti coinvolte (interne ed esterne) nel percorso formativo e di relazione con il territorio.

Si intende infine introdurre la tecnologia informatica nel sistema di monitoraggio dell’istituto in un’ottica di trasparenza dei propri esiti (gestione dati e comunicazioni nel sito “area autovalutazione e monitoraggi”).